Ci si lamenta...



Ho trascorso l' estate tra un paio di week-end rubati,  il lavoro e lo scrutare gli orizzonti più o meno lontani... e sono stato in silenzio.

Si, in silenzio per capire.

Capire cosa cappero si scrive in rete ma soprattutto cosa c'è di veramente nuovo e cosa invece è il solito "copia&incolla".



E ho scoperto tante cose ...vecchie:

ci si lamenta degli Ospiti pretenziosi nelle Strutture,
ci si lamenta del Padrone che sfrutta il dipendente,
ci si lamenta che il ferragosto l' ho passato al lavoro,
ci si lamenta che lo Stato non è presente,
ci si lamenta che le tariffe negli alberghi si sono abbassate,
ci si lamenta che in Riviera Romagnola un albergo 4 stelle ad agosto vendeva ad € 19,99 una matrimoniale,
ci si lamenta che ci sono troppe fiere ( che servono a poco ),
ci si lamenta che tante strutture dopo l' estate saranno costrette a chiudere i battenti,
ci si lamenta che gli Imprenditori "non Turistici" in possesso di Hotel, evitano di affidarsi ad un Consulente,
ci si lamenta che il Ministro Bray non fa nulla per Turismo e si occupa solo dei Beni Culturali,
ci si lamenta delle recensioni e di TripAdvisor,
ci si lamenta che non è stato vinto il gioco di Trivago #voglioandareA
ci si lamenta...

La domanda che mi pongo è: cosa si risolve con il solo lamento?
Secondo me, molto poco ... anche perchè è da tempo immemore che ci si lamenta.

Non appena arriva l' aria fresca scriverò in merito alle poche cose nuove, positive e reattive che ho trovato in rete.

Ma cosa ci sarà davvero di cosi nuovo?